Skip to content

La mano che applaude ed il suo rumore

26 maggio 2008

E’ un koahn, una domanda che genera un corto circuito logico essendo priva di una vera ed assoluta risposta, mi è tornata in mente mentre pensavo all’ultimo mese, al governo ombra e al nostro nuovo modo di esistere non essendo voce dell’esecutivo.

Molti dei provvedimenti che sono stati approvati a Napoli svolgono una funzione comunicativa più che pratica. Propugnano un culto del fare privato del pensare che dimostra lacune di ragionamento. Inevitabilmente porta a numerosi cambiamenti dall’annuncio alla realizzazione che impoveriscono l’azione politica rendendoli provvedimenti smussati e di dubbia efficacia.

Il governo raccoglie un nuovo consenso da parte degli elettori e dai vari opinion makers e gate keepers che si riscoprono, se non berlusconiani del primo giorno, teorici di questo nuovo paradigma e del sapiente statista che ora “è finalmente uomo di governo“.

I cittadini sono abbandonati senza lo spinning dell’opposizione, senza cioè un ragionamento critico ed articolato che sia veicolato negli spazi garantiti costituzionalmente in modo da offrire e proporre sempre un’alternativa. Molti provvedimenti assolutamente folli nel tempo dell’abbandono del dibattito diveranno percepiti come semplicemente giusti o necessari.

E quando verrà il momento di chiamare la piazza, di stringerci intorno ad un ideale non ne troveremmo più. Saremo come quelli che portano il risiko alle feste e poi tornati a casa scoprone tutte le armatine mischiate.

Annunci

From → analisi

6 commenti
  1. …O peggio quelli che hanno portato il Trivial e scoprono tutte le lauree incastrate male negli spicchietti…

  2. Siamo nell’era del marketing politico! Dunque non sempre la pubblicità corrisponde con la realtà di ciò che si vuol vendere! Scusami ma sto scoprendo il cinismo!

  3. io prendo sempre quelle nere!

  4. non sono nere, ma solo un verde PD molto molto molto scuro.

  5. Drammaticamente il problema è che non ci sono nè strateghi nè veri peones nel PD. Non c’è nessuno pronto al sacrificio. Nessuno pronto ad aprire la resa dei conti convinti che lo status quo possa garantirli. Il PD è molto italiano in questo senso, ma ormai è chiaro che o fa una svolta culturale a tutti i livelli o il massimo che potranno fare i circoli/sezioni sarà davvero, organizzare tornei di risiko…

  6. Ho visto che ti piacciono i pearl jam. Grande!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...